lunedì 9 novembre 2009

Seguendo la traccia (foesia)





Foto di Daniela Scancella, Parole di Daniele Vergni

L'artefatto (foesia)


Foto by Daniela Scancella, parole by Daniele Vergni

Manifesto Artistico Movimenti A Spirale




In un mondo che gira senza mai fermarsi...

In un mondo dove la percezione è la sola base per le molte realtà...

Movimenti A Spirale

1. vuole in questo mondo arte pura, senza limitazioni formali, razionali, ideologiche...

2. vuole un genere di attività per la ricerca della cultura nell'esperienza dell'uomo, nelle infinite strade per raggiungere i suoi "sogni" (dal momento che, come ricorda Breton, dormiamo circa 8 ore al giorno, un terzo della nostra vita sono sogni, non sottovalutiamoli)

3. vuole in pratica azioni ed emozioni, sotto forma di parole, immagini statiche, in movimento, teatro multimedia, musica, scultura, pittura... e tutto ciò che possa scuotere - un rutto al momento giusto può valere più del miglior discorso di inizio anno, un sorriso ben distribuito non risolleva l'economia come le guerre ma la vita, correre in strada gridando che "il sistema di sussistenza è l'arte e non le monete”, gridare vocaboli senza senso "prestabilito", ma profondi come il più profondo dei sogni mai ultimato...

4. vuole il divino nel mortale, perché i miracoli sono le nostre azioni, sono i gesti istintivi che rappresentano e comunicano...

5. vuole prendere concetti, assimilarli, distruggerli, ricrearli, perché non esiste nulla di reale, per questo tutto è possibile...

6. considera ARTE ciò che permane nel tempo, anche senza memoria, ciò che si sviluppa nell'istante e modifica, anche un solo attimo perso in qualche scantinato o la monna lisa con i baffi di Duchamp...

7. vogliamo lasciare impronte come animali che si differenziano dal comune ripetersi della finta dinamicità dell'uomo che continua a preservarsi un futuro uguale, dal primo giorno della storia... vogliamo comporre musica su note colorate e ruvide che si completino nell'infinito, aprire l'arte a una comunicazione infinita, mai completa, come la nostra esistenza... sempre OLTRE…

7. l'Aura Sacra dell'arte è quella che spezza ogni legame col pensiero, per questo ci rivolgiamo all'inconscio, o più in giù... l'arte deve colpire, fare male come una carezza ed essere dolce come un pugno nello stomaco, non deve lasciare il tempo di riflettere...

…in fin dei conti vogliamo RAPIRVI!

Imperativo assolto sarà diffondere arte, diffondere concetti, sempre superarli, continuare nel nostro divenire sperando sempre di perderci...

…non vogliamo strade asfaltate che abbiano una direzione... il mondo non finisce dove c'è quel che si vede, chiudete gli occhi e cominciate a vivere!